CORONAVIRUS – COVID-19: Interventi per la ripresa economica - Regione Lombardia

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22/04/2020

È stata approvata il 20 aprile dalla Giunta la proposta di progetto di legge per il finanziamento degli investimenti e dello sviluppo infrastrutturale per la ripresa economica dopo l’emergenza Covid-19.

L’investimento triennale messo in campo è superiore ai 3 miliardi di euro.

INVESTIMENTI PUBBLICI PER GLI ENTI LOCALI:

400.000.000 euro sono destinati agli enti locali e Provincie.

Le risorse sono così distribuite:

  • 51.350.000 euro sono destinati alle Province e alla Città Metropolitana per la realizzazione di opere connesse alla viabilità, strade e all’edilizia scolastica;
  • 348.650.000 euro sono destinati ai Comuni per la realizzazione di opere pubbliche in materia di sviluppo territoriale sostenibile, mobilità sostenibile, interventi per l'adeguamento e la messa in sicurezza di strade, scuole, edifici pubblici e patrimonio comunale, abbattimento delle barriere architettoniche e interventi per fronteggiare il dissesto idrogeologico e per la riqualificazione urbana, efficientamento energetico, illuminazione pubblica, risparmio energetico degli edifici di proprietà pubblica e di edilizia residenziale pubblica, installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Le risorse sono assegnate, sulla base della popolazione residente alla data del 1° gennaio 2018, per classi di popolazione. I lavori dovranno partire entro il 31 ottobre.

SOSTEGNO DEGLI INVESTIMENTI REGIONALI:

2.600.000.000 euro sono destinati a sostenere gli investimenti regionali.

Le risorse sono state così ripartite:

  • 2.470.000.000 euro per interventi per la ripresa economica
  • 130.000.000 euro sono stati stanziati per investimenti strategici

Sono previsti inoltre:

  • 10.000.000 euro per la produzione di dispositivi medici e di dispositivi di protezione individuale;
  • 82.000.000 per incentivi al personale delle aziende e degli enti del Servizio Sanitario Regionale direttamente impiegato nelle attività di contrasto all’emergenza epidemiologica.

Fonte: Regione Lombardia